Terre di Shemir nella Guida agli Extravergini 2026 di Slow Food

Terre di Shemir nella Guida agli Extravergini 2026 di Slow Food

Un riconoscimento che racconta molto più di un olio

Essere segnalati nella Guida agli Extravergini 2026 di Slow Food non è semplicemente un traguardo.

È una conferma. È un racconto. È un impegno che continua.

Per noi di Terre di Shemir, questa presenza rappresenta il riconoscimento di un percorso fatto di scelte quotidiane: attenzione, rispetto, visione.

Una guida che racconta storie, non solo oli

La nuova edizione della guida, presentata in occasione della Festa dell’Olio a Torri del Benaco, è molto più di una selezione di eccellenze.

È una fotografia viva dell’olivicoltura italiana.

Con 766 aziende recensite e oltre 1200 oli selezionati, il lavoro di Slow Food mette al centro non solo la qualità del prodotto, ma soprattutto le persone, i territori e le storie che lo rendono unico.

È proprio questo approccio che sentiamo profondamente vicino:

dietro ogni bottiglia non c’è solo un olio, ma una cultura, una terra, una visione del futuro.

Il valore della biodiversità

L’Italia custodisce un patrimonio straordinario: oltre 530 cultivar di olivo, un mosaico unico al mondo.

Un patrimonio fragile, oggi più che mai.

La guida lo sottolinea con forza:

la qualità non nasce dalla velocità o dalla quantità, ma dalla cura.

Dalla conoscenza.

Dal rispetto dei tempi della natura.

Sono gli stessi principi che guidano ogni scelta di Terre di Shemir.

Un settore da difendere, ogni giorno

Il contesto attuale è complesso.

Cambiamenti climatici, difficoltà produttive, abbandono degli oliveti storici: l’olivicoltura italiana sta vivendo una fase delicata.

Eppure, proprio in questo scenario, emerge qualcosa di ancora più forte:

la resilienza dei produttori, la capacità di adattarsi, di innovare senza perdere identità.

Essere parte di questa guida significa anche questo:

stare dalla parte di chi crede in un’agricoltura buona, pulita e giusta.

Un invito a conoscere, scegliere, vivere l’olio

La Guida agli Extravergini non è solo uno strumento per orientarsi.

È un invito.

A conoscere davvero l’olio extravergine.

A scegliere consapevolmente.

A visitare i territori, incontrare i produttori, vivere le storie.

Perché l’olio non è solo un ingrediente.

È cultura. È identità. È futuro.


Il nostro grazie

A Slow Food, per il lavoro straordinario di valorizzazione.

A chi ogni giorno sceglie la qualità.

A chi crede, come noi, che ogni goccia di olio possa raccontare qualcosa di autentico.

Terre di Shemir continua il suo percorso.

Con la stessa passione. Con la stessa visione.